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Avstånd

11,12 km

Den sammanlagda höjden

511 m

Svårighetsnivå

Medel

Max elevation

857 m

Trailrank

61

Min elevation

443 m

Trail type

Loop

Tid

6 timmar 58 minuter

Koordinater

2305

Uploaded

24 september 2021

Recorded

september 2021
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857 m
443 m
11,12 km

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i närheten av San Prospero, Emilia-Romagna (Italia)

Un itinerario di grande interesse che unisce storia culturale, fenomeni geologici e vaste foreste.

Il percorso parte dal parcheggio adiacente alla chiesa presso il cimitero di Carpineti. Da lì camminiamo attraverso l'antico borgo Ca' de Beretti fino a Carpineti stesso. Da vedere il centro di Carpineti intorno al municipio. Al lato del municipio c'è un mercato settimanale il mercoledì, il che lo rende ancora più accogliente. Dal centro del paese il nostro percorso segue l'antica Via Matildica del Volto Santo. Ad un certo punto giungiamo ad un bivio dove è indicata the Big Bench (la Panchina Gigante). Ciò suggerisce che è nelle vicinanze, ma non è cosi. Proprio come le proporzioni della panchina qui la scala della distanza è sproporzionata......
In alcuni punti sul percorso fino al castello si può ancora ammirare l'antico selciato della via Matildica.
La rocca di Carpineti, eretta in posizione strategica sulla sommità di una dorsale che domina le valli del fiume Secchia e del torrente Tresinaro, fu residenza della contessa Matilde di Canossa, che vi accolse papa Gregorio VII (1077). La rocca fu occupata nel tardo medioevo dalle milizie di Morello Malaspina e nel 1513 vi si installò il celebre bandito Domenico Amorotto. L'antico maniero è tutt'ora sormontato dall'alto mastio. Tutt'attorno risidui delle primitive costruzioni feudali, avanzi di cortine murarie e, particolarmente interessante, la chiesa romanica di S. Andrea. Le rocce su cui è costruito il castello mostrano già le belle forme rotonde di cui possiamo vedere formazioni veramente impressionanti più avanti nel percorso.
Dal Castello continuiamo sul sentiero Sentiero Spallanzani (SSP) e faremo un tratto su un crinale in direzione est.

Perché si chiama Sentiero Spallanzani?
Lazzaro Spallanzani, perfetta esemplificazione dello scienziato del Settecento, uomo dai molteplici interessi e curiosità, capì una cosa importantissima: per studiare i fenomeni naturali non si doveva rimanere solo sui libri, o in laboratorio, ma si doveva uscire, osservare la natura, entrare in sintonia con essa; e a questo scopo, viaggiare, camminare. In quegli anni nasceva anche l’alpinismo europeo. Spallanzani usa le mani per arrampicarsi sulle Apuane, spinto da un insaziabile entusiasmo di conoscenza e si commuove di fronte allo spettacolo autunnale di un’estate che tarda ad andarsene mentre l’aria fredda dell’inverno soffia sul viso.
Era quindi inevitabile dedicare allo Spallanzani questo sentiero, che partiva da Scandiano (ora da Reggio Emilia), dove Spallanzani nacque, e attraversa tutte le fasce vegetazionali dell’Appennino reggiano, per concludersi a San Pellegrino in Alpe, sul crinale tosco-emiliano.
Le colline scandianesi sono il laboratorio per le sue prime osservazioni naturalistiche. Le salse del Regnano sono uno dei fenomeni da lui più studiati. Tutto l’Appennino è per lui terreno fertile per ricerche e osservazioni. La Garfagnana, oltre S. Pellegrino, è la meta di viaggi perigliosi in carrozza fino a Massa.

Camminando questo tratto sul Sentiero Spallanzani abbiamo un'ampia vista sull'Appennino e vediamo curiose forme erose nella roccia dagli agenti atmosferici. Ogni tanto passiamo rocce mammellonate, facendone un luogo di richiamo per turismo geologico. Dopo aver goduto del spettacolo di queste forme a volte piuttosto bizzarre arriviamo in una zona più boscosa e non molto più avanti raggiungiamo la Pieve di San Vitale. Mi è sembrato che di tanto in tanto si organizzano attività in questo luogo, ma ormai fuori stagione non c'era molto da vedere (si scrive il 23/9). Vicino alla Pieve ci sono prati dove in primavera ci sono delle bellissime orchidee, e in questo momento ho osservato la Calcatreppola ametistina, una pianta che ho individuata solo in pochissimi luoghi nella nostra regione (vedere il waypoint).
Oltre la Pieve iniziamo a scendere chiaramente. Prima su un piccolo pezzo di strada asfaltata ma poi di nuovo su strade sterrate e sempre attraverso un bel bosco. Arrivati in via San Vitale (SP7) lasciamo il SSP e proseguiamo sul 618G. Questo è uno dei percorsi nelle vicinanze di Carpineti che non si trovano nel sistema della R.E.E.R. Sembra che lo stesso comune di Carpineti abbia sviluppato con entusiasmo percorsi per promuovere il turismo locale. Ad ogni modo, questo percorso ci porta attraverso un tratto di bellissimi boschi intervallati da campi aperti che sono spesso ricoperti di erba medica. Il sentiero conduce infine al torrente Tresinaro dal quale seguiremo la valle.
Nei pressi del Tressinaro, il paesaggio è un po' più selvaggio e troviamo parecchi piccoli ruscelli, tutto questo ancora in una zona abbastanza boscosa.
Nell'ultimo tratto prima di tornare camminiamo infatti lungo un tale torrente e se prestiamo attenzione possiamo vedere le belle pareti rocciose che sono state formate accanto ad esso dall'erosione nel andare del tempo.

Qualche dettaglio in più:
Il percorso è ideato in senso antiorario.
Tempo impiegato: totale = 6 ore 58 minuti di cui in movimento = 3 ore 30 minuti
Presenza di tavoli picnic: a 1,4 e 3 e 4,8 km dall'inizio
Presenza di acqua potabile: dopo Carpineti assente.
Al castello di Carpineti, dopo tre km dall'inizio, troviamo un ristorante: Ristorante del Castello - info e prenotazioni 0522 1607930
Il percorso è medio dal punto di vista tecnico. In un unico posto ci sono pochi metri con una corda di ferro a cui aggrapparci, ma il percorso non è mai esposto in alcun modo. A causa dei frequenti sali scendi, abbiamo percepito il percorso come fisicamente abbastanza impegnativo.
Presenza di segnavia bianco-rosso:
618F: 0 > 0,9
SM (Via Matildica del Volto Santo): 1,6 > 2,9
SSP (Sentiero Spallanzani): 2,9 > 6,3
618G: 6,3 > 10,9
618F: 10,9 > fine

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Waypoint

Ca' de Beretti

Picknick

Parco

Korsning

Tenere sinistra - continuare sulle scale

Utsikt

Punto riposo con panorama

Utsikt

Primo scorcio del castello

Korsning

Andare a sinstra verso il castello / panorama / arenarie

Borg

Castello - Ristorante del Castello - info e prenotazioni 0522 1607930

Korsning

Inizio passaggio crinale

Korsning

Tenere destra SSP

Foto

Bella Formazione di Mammole / Tenere sinistra

Korsning

Tenere destra - sentiero dorato

Bergstopp

Vetta Monte San Vitale e picnic / panorama appennini

Religiösa platser

Pieve di San Vitale

Korsning

Tenere sinistra - seguire le siepe al bordo del campo

Korsning

Andare a sinistra - lasciare asfalto / poi discesa con molte pietre

Korsning

Subito a destra

Korsning

Attraversare e seguire il 618G verso cascata le vene (lasciare il SSP!)

Waypoint

Percorso indicato: tenere sinistra e seguire bordo del campo

Korsning

Tenere sinistra (+/- diritto)

Korsning

Diritto 618G verso La Punta

Utsikt

Panorama

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